Risultati serie A: Napoli è al primo posto in classifica

risultati serie A

I risultati serie A per la settima giornata di campionato hanno consegnato la vetta momentanea della classifica al Napoli

I risultati serie A hanno smosso finalmente la classifica del campionato maggiore di calcio italiano perché là in vetta le cose sono cambiate da qualche ora a questa parte ridisegnando completamente la vetta. Bisogna tenere presente che dopo il pareggio della Vecchia Signora ottenut a Bergamo e la contestuale e sofferta vittoria dell’Inter a Benevento le due squadre si ritrovano con gli stessi punti al secondo posto. Inoltre la vittoria della Roma al Meazza ha messo il Milan in una difficile situazione escludendo i rossoneri, momentaneamente, dalle coppe europee. Con i partenopei solo la Lazio ha avuto una vittoria così eccezionale da poterla definire una vera e propria prova di superiorità. Vediamo quindi le varie partite si sono sviluppate. La cosa molto curiosa di questa giornata sta nel fatto che è durata ben due mesi cominciando sabato 30 settembre finendo domenica primo ottobre.

L’Udinese affonda una Sampdoria assolutamente fuori forma

L’Udinese ha bisogno di vincere per scollarsi di dosso il pericolo della retrocessione e dalla parte sua c’è il Dacia Arena che da sempre si rivela una vera e propria trappola per gli ospiti ma i genovesi non hanno certamente brillato disputando una gara non all’altezza delle sue reali possibilità. La prima rete arriva al minuto ventisette grazie ad un rigore trasformato da De Paul. Barreto al minuto ventinove si fa ammonire per la prima volta e dopo undici minuti arriva la seconda che si trasforma in un’espulsione lasciando per tutta la ripresa i genovesi in dieci. Il secondo tempo si riapre con un secondo rigore poi trasformato da Lopez che poi firmerà una doppietta al minuto ottantacinque. Sembra ormai finita la partita ma al novantacinquesimo minuto arriva il terzo rigore trasformato questa volta da Fofana entrato trenta minuti prima.

Il Bologna espugna il Ferraris con una sola rete

Il primo tempo della partita è abbastanza noioso si caratterizzandosi solo per i moltissimi cartellini gialli che Rocchi è costretto ad estrarre per i giocatori di entrambe le compagini. La ripresa sembra riprendere lo stesso canovaccio del primo tempo ma forse il Bologna viene smosso da una serie di cambi che portano Palacio a segnare portando la vittoria alla vittoria. Bisogna segnalare una buona partita di Pandev anche se non è riuscito mai ad arrivare alla rete. Questa vittoria mette in una posizione tranquilla nella classifica i bolognesi mentre fa affondare al penultimo posto il Genoa.

La legge del Napoli è dura ed ora il Cagliari la conosce molto bene

Il Napoli allo Stadio San Paolo hanno ospitato un Cagliari in buona salute. I sardi si sono dovuti subito scontrare contro un Napoli in ottimo stato di forma alla ricerca della vetta solitaria quindi non sarà possibile assolutamente sbagliare. I partenopei cominciano subito bene ed al quarto minuto Hamsik porta la sua squadra sul vantaggio per una rete a zero ma devono passare trentasei minuti e su rigore Mertens segna la rete del momentaneo due a zero. La ripresa riprende bene l’andamento del primo tempo anche se il Cagliari non di rado cerca di modificare anche se invano la situazione ed a sette minuti dall’inizio della ripresa Koulibaly porta il risultato sul finale tre a zero con una rete quasi impossibile.

L’Inter soffre ma alla fine riesce ad espugnare il Ciro Vigorito

Sebbene i nerazzurri tendano molto spesso in trasferta a soffrire forse più del necessario è un dato di fatto che questa squadra sia riuscita ad ottenere degli importanti miglioramenti in confronto alla stagione precedente riuscendo anche grazie ad un mezzo passo falso della Juventus a Bergamo ad ottenere il secondo posto in condivisione proprio con la Vecchia Signora. In pratica si può dire che questa partita si è conclusa al quarantaduesimo minuto del primo tempo perché dopo non accadrà praticamente nulla. L’uomo partita dev’essere considerato sicuramente Brozovic autore della doppietta che ha portato i nerazzurri a guadagnare i tre punti. Le marcature vengono aperte al minuto diciannove e raddoppia tre minuti dopo ma il Benevento, squadra che comunque è riuscita sempre a stare in gara, ad accorciare le distanze portando il risultato al minuto quarantadue sull’uno a due che non muterà fino alla fine della partita.

Il Chievo Verona porta guadagna al Bentegodi tre punti d’oro contro una Fiorentina ancora non al massimo

I veronesi, lato Chievo, sono riusciti ad ottenere un’ottima vittoria grazie ad una squadra decisamente compatta in grado di recuperare la rete dei viola arrivata dopo soli sei minuti dall’inizio della gara e siglata da Simeone ma è Castro che diciannove minuti dopo riescono a portare il risultato in parità permettendo ai giocatori di tornare negli spogliatoi con un niente di fatto. Castro è sempre molto attivo andando a segnare all’inizio della ripresa, minuto quarantasei, facendo quadagnare ai veronesi tre punti oltremodo importanti e portando la squadra veneta in una posizione decisamente tranquilla della classifica.

La Lazio travolge con una valanga di reti un Sassuolo frastornato

La Lazio è una tra le squadre più in forma del campionato e le sei reti messe a segno allo Stadio Olimpico contro al Sassuolo lo hanno dimostrato senza alcun dubbio. Il Sassuolo ha l’illusione, causata da un rigore trasformato al minuto ventisette da Berardi , di poter portare a casa tre punti molto importanti per la sua classifica ma è solo una questione di tempo prima che i padroni di casa riescano a portare i conti in pari grazie ad una bella rete messa a segno da Luis Alberto. La Lazio si scatena nella ripresa con cinque reti segnate rispettivamente da De Vrij al minuto cinquantasei quindi ancora Luis Alberto un minuto dopo. Al sessantaquattro Parolo segna la quarta rete quindi cinque minuti dopo realizza una bella doppietta ma è Immobile che alla fine della partita porta il ridultato sul sei a uno. Risultato molto importante per la Lazio che le vale la quarta posizione e la qualificazione momentanea alla Champions League. Il Sassuolo invece sta rischiando seriamente di tornare al ridosso della zona retrocessione che sicuramente non è molto apprezzabile.

S.P.A.L. e Crotone guadagnano due punti ciascuno che non guastano e che consentono loro di allontanarsi, anche se di poco dalla zona retrocessione

Sicuramente parlando della settima giornata di campionato della massima serie italiana della stagione 2017/2018 la partita tra lo S.P.A.L. ed il Crotone non sarà una di quelle gare che rimarranno nella storia ma nonostante tutto questa partita ha determinato l’allontanamento delle due squadre dalla zona retrocessione. E’ lo S.P.A.L. che al minuto trentanove va in vantaggio con Paloschi chiudendo la prima parte della partita con il momentaneo vantaggio della squadra di Ferrara. Ma il Crotone non sta a guardare e Simy a quattordici minuti dall’inizio della ripresa riporta il risultato in parità.

I granata ed il Verona guadagnano un punto ciascuno con una partita molto particolare

La prima parte della partita è in mano ai torinesi che riescono ad andare a segno con Iago Falque al trentunesimo minuto e dopo tredici minuti arriva il raddoppio grazie ad una rete di Niang. Nella seconda parte della partita il Verona si sveglia e costruisce il pareggio prima con Kean che al minuto novantuno accorcia le distanze e successivamente grazie ad un rigore perfettamente trasformato da Pazzini. Il Verona rimane ancora a rischio retrocessione mentre il Torino, grazie alla sconfitta del Milan, arriva al sesto posto con gli stessi punti dei giallorossi.

La Roma espugna lo Stadio Giuseppe Meazza e guadagna la quinta posizione di classifica

La partita Milan Roma è cominciata nei peggiori dei modi con un pareggio decisamente noioso che rimane inalterato praticamente fino al minuto settantadue quando il solito Dzeko riesce a sbloccare la partita ma i giallorossi non sono paghi di questo risultato andando a raddoppiare cinque minuti dopo con Florenzi che fa volare la squadra romana tra i primi sei posti di classifica rendendo molto più difficile per i rossoneri di tornare a qualificarsi ad una delle due competizioni internazionali europee.

L’Atalanta riesce a fermare la Juventus allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo

E’ stato sicuramente un passo falso molto pericoloso per la Vecchia Signora che pareggiando ha portato il Napoli a diventare la squadra più forte del campionato. La Juventus è riuscita ad ottenere un ottimo andamento nella classifica ma si sa che quando sei salito il più in alto possibile non puoi che scendere anche perché è normale che non si può sempre vincere e prima o poi dovrai pareggiare o perdere. L’Atalanta da parte sua non può che esser felice per questo risultato visto che ha affrontato una tra le squadre più forti del mondo ed è riuscita anche a portare a casa un punto oltremodo prezioso che ha permesso a questa compagine di ottenere la nona posizione in campionato. La partita sembra segnata visto che la Vecchia Signora già dall’inizio della gara mostra la sua superiorità e detta i tempi della gara segnando prima con Bernardeschi al ventunesimo minuto e successivamente con Higuain tre minuti dopo. Ma l’Atalanta non si arrende e Caldara al trentunesimo minuto riesce a segnare una rete rendendo più semplice il pareggio che arriverà puntualmente al minuto sessantasette con Cristante. Dybala ha la possibilità di segnare la rete della vittoria ma il rigore non viene finalizzato e la gara termina con il pareggio.

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