Serie A, Codacons vs Napoli

Serie A

Serie A è ormai sinonimo di problemi proprio così, la stagione calcistica è appena iniziata eppure i disguidi non mancano mai. Il Codacons si è apertamente schierato contro il Napoli dopo che il club ha mosso passi piuttosto sbagliati. La guerra appena iniziata verrà combattuta su 3 fronti, da un lato il Napoli, dall’altro il Codacons e per finire i tifosi che sono praticamente al centro della questione. Ma qual è il motivo? Sembra che la colpa sia del rincaro sui biglietti operato dalla squadra proprio in vista della sfida alla Fiorentina.

Effettivamente dando un’occhiata ai prezzi è evidente che i costi siano superiori per almeno il 50%. Si passa dai 12 ai 35 euro per le curve, per i distinti si va da 18 a 45 euro, invece per la tribuna Nisita, vi è un salto abnorme, dai 28 euro della scorsa stagione a ben 70 euro dell’attuale. E per finire la tribuna Posillipo con addirittura un raddoppio sui 40 del 2017. Ecco l’intervento immancabile del Codacons nel rispetto dei tifosi, che ha deciso di di rispondere direttamente con toni abbastanza duri alla squadra che nutre poco rispetto nei confronti dei tifosi. Ovviamente gli amanti del calcio ma soprattutto i tifosi del Napoli hanno fatto sentire la loro voce, prendendo una posizione abbastanza dura facendo apparire uno striscione fuori dallo stadio San Paolo con scritto: “Vogliamo il settore popolare“.

Serie A, la guerra dei tifosi

Seria A, il rincaro dei biglietti è stato poco rispettoso nei confronti della parte più povera della tifoseria, non si è pensato al fatto che i meno abbienti dovranno boicottare gli incontri per il quarto turno del campionato di Serie A 2018/2019 non avendo la possibilità economica di spendere chissà quali grosse cifre per acquistare dei biglietti.

A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, il presidente Carlo Rienzi che dopo aver promesso provvedimenti contro la squadra ha commentato dicendo: “Non mi piace il comportamento del Napoli per quanto concerne il discorso dei biglietti. Non puoi mica alzare i prezzi quando la squadra raccoglie risultati ed abbassarli quando hai bisogno di uno stadio pieno. Faremo un comunicato e, se il Napoli continuerà su questa strada, chiederemo ai tifosi di scioperare. C’è poi anche la questione legata al doppio abbonamento, e l’Antitrust farà certamente qualcosa dopo il nostro esposto. Questo qui è un modo per utilizzare lo sport come mezzo di speculazione economica”. Come terminerà la questione? Non rimane che attendere, pur essendo consapevoli del fatto che per la squadra tornare indietro sarà parecchio difficoltoso.

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