ANSU FATI: A STAR IS BORN

Il mondo del calcio, fin dagli albori, pullula di miti, superstar e promesse –più meno mantenute-, difficile prevedere in quale di queste categorie i posteri ricorderanno Ansu Fati, il giovane talentuosissimo attaccante del Barca che ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Siviglia.

Quel che è certo è che si tratta di un figlio d’arte con tutti i crismi: suo padre era un calciatore della Guinea Bissau e i suoi fratelli militano nella Liga spagnola.

Il ragazzo, al secolo Assumane Fati Vieira, sta incantando i tifosi, i giornalisti e gli esperti di tutto il mondo, battendo record e dando spettacolo.

Ansu Fati e il Barça: Love story

Ansu Fati era di proprietà del Siviglia, quando il Real Madrid lo notò, chiese di fargli un provino ma il baby campione rifiutò, perché tifoso del Barcellona, aveva 10 anni. In seguito al rifiuto venne messo in punizione, fuori rosa. La squadra catalana l’ha accontentato andando a prenderselo e portandoselo a casa.

Il Barça ha offerto una clausola da 170 milioni che diventeranno 400 quando compirà 18 anni.

Dopo aver militato nelle giovanili, Fati approda in prima squadra il 25 agosto 2019 contro il Betis e non ha mai nascosto l’entusiasmo per essere riuscito a realizzare il suo sogno. Ecco alcune delle sue dichiarazioni più celebri:

“Ancora fatico a credere che tutto questo sia reale”

“Messi? L’ho visto per anni alla televisione e non ci credo che ora sono con lui in campo, al suo fianco. Per me è un sogno. Voglio ringraziare i compagni e il mister per questa opportunità. Mi dicono tutti che devo pensare a migliorare con calma e mi aiutano a farlo dandomi consigli e rendendomi tutto più facile”.

Ansu Fati: Come te nessuno mai

Il calciatore si sta facendo conoscere, oltre che per il bel gioco, per il fatto che sta polverizzando vari record e incendiando al contempo il mondo delle tifoserie e quello delle scommesse online NetBet.

  • Alla prima partita, in cui ha giocato per meno di un quarto d’ora, aveva 16 anni e 298 giorni, nella storia del club Blaugrana è il secondo calciatore più giovane a esordire in prima squadra.
  • Nella successiva giornata di Liga ha segnato contro l’Osasuna, diventando il più giovane marcatore nella storia del club Catalano.
  • Il 14 settembre 2019 polverizza un nuovo record diventando il giocatore più giovane delle serie A spagnola, la primera divisiòn, a segnare un gol e fornire un assist (a De Jong) nel corso della stessa gara. Aveva 16 anni e 318 giorni. Succedeva nella partita casalinga contro il Valencia.
  • Il 10 dicembre 2019, i tifosi interisti lo ricorderanno bene, segna il gol decisivo del 2 a 1 al Meazza, qualche minuto dopo essere entrato in campo. L’impresa gli è valsa il titolo di più giovane calciatore a segnare in Champions League, il record resisteva inviolato da 22 anni. Aveva 17 anni, un mese e 10 giorni.
  • Il 18 dicembre 2019 scende in campo per il Clàsico, il primo della sua carriera. Il record? E’ il ragazzo più giovane ad averlo giocato.
  • Non pago, continua la trafila di record battuti il 2 febbraio 2020, diventando il più giovane marcatore di una doppietta della primera divisiòn.

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