Serie A, cambiamenti in arrivo per il calcio

Serie A

Serie A e non soltanto, sono entrate in vigore le nuove regole del calcio dopo le riunioni svolte a marzo che hanno condotto all’approvazione delle ultime modifiche. Non sarà una rivoluzione, ma sicuramente una serie di accorgimenti che andranno a modificare la situazione attuale. Le nuove regole sono già in vigore per il Mondiale U20 e fino al 25 giugno riguarderanno solo le competizioni Fifa dopo di che, con il preliminare di Champions, si estenderanno anche a quelle Uefa. La finale giocata sabato sera tra Liverpool e Tottenham è stata giocata con le “vecchie” norme. Ma vediamo di cosa stiamo parlando scendendo nel dettaglio.

Per quanto riguarda per esempio il fallo di mano sarà sanzionato, solo se volontario ma ogni tocco di palla ad altezza spalla o sopra sarà punito. Poi, per evitare tutti i comportamenti che possono essere giudicati anti-sportivi, gli attaccanti dovranno stare ad almeno un metro dalla barriera avversaria in tutte le direzioni. Saranno svolti pesanti controlli in modo che questa regola venga rispettata con rigore. Per quanto riguarda invece la rimessa da fondo, la palla dovrà rimanere nell’area. Quindi il portiere potrà passare la palla all’interno della zona, mentre l’attaccante potrà intervenire dopo il primo tocco.

Serie A, cartellini e rigori

Serie A, attenzione perchè da oggi in poi le cose cambieranno anche per i portieri che potranno spostare un piede oltre la porta. Il var potrà far ripetere i rigori in caso di posizione non regolare dei piedi, quindi entrambi i piedi fuori dalla linea di porta durante la battuta. I cartellini gialli potranno essere mostrati anche agli allenatori, prima il giallo poi il rosso. Qualora si dovesse intervenire con il rosso, l’allenatore è considerato squalificato anche per la giornata successiva.

Fino ad ora al tocco della palla sull’arbitro non ha condizionato il gioco, nel senso che il gioco continua anche in questo caso. Da adesso in poi anche questo non varrà più perche quest’azione potrebbe anche favorire un assist o un gol, quindi per evitare tutto questo il gioco sarà fermato e la palla andrà al portiere. I cambi dovranno avvenire in minor tempo, il giocatore dovrà uscire dal punto più vicino del campo per evitare di perdere tempo inutilmente. Mentre quando l’arbitro consegnerà la palla, l’avversario si dovrà tenere a debita distanza di almeno 4 metri.


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