Italia e il problema punte, la situazione attuale

Ultimamente la mancanza di una punta di spessore si fa sentire nella nazionale italiana, dopo i vari Baggio, Vieri, Inzaghi, Toni, Del Piero negli ultimi anni manca un bomber di grande livello.

Il ct Antonio Conte sembrava puntare sull’attaccante del Southampton Graziano Pellè ma l’ultima stagione non troppo esaltante dell’attaccante risolleva il problema offensivo, nelle ultime amichevoli con Spagna e Germania sono stati provati anche Okaka, Eder e Zaza con risultati non troppo soddisfacenti.

Giovani promesse non mancano: Cerri, Bonazzoli, Monachello, Parigini e altri rappresentano il futuro dell’Italia ma per il presente la situazione è complicata.

Okaka sta vivendo una buona stagione, 13 gol per lui in Jupiler Pro League la prima serie belga, convocato al posto dell’infortunato Immobile però non è riuscito a sfruttare al meglio la grande occasione.

Eder aveva iniziato molto bene la stagione con la Sampdoria ma dopo il passaggio all’Inter il calciatore italo-brasiliano non ha più trovato la via del gol.

Zaza tra coppe e campionato ha racimolato solo 747 minuti conditi però da 7 gol, situazione simile a quella di Gabbiadini che nel napoli nonostante una buona media realizzativa (727 minuti 6 gol) non riesce a trovare spazio a causa di un certo Gonzalo Higuain.

Diversa la situazione per Pavoletti, 10 gol fino ad oggi in campionato ma una stagione costellata da infortuni continui che ne limitano l’impiego.

Domenico Berardi del Sassuolo sta vivendo una stagione altalenante a causa del suo carattere ma il suo talento non si discute, il titolare inamovibile dell’under 21 se riesce a migliorare nel comportamento può essere sicuramente una pedina importante per la nazionale.

Balotelli non riesce a esplodere e la solita annata deludente rischia di farci perdere un talento puro mai completamente sbocciato.

In corsa per un posto all’ europeo ci sono pure Paloschi, Immobile, Belotti, Destro che mostrando una buona forma nel finale di stagione potrebbero convincere Antonio Conte a portarli in Francia.
Paloschi dopo un ottimo avvio di stagione in Italia al Chievo non si è ancora ambientato in Inghilterra allo Swansea riuscendo a mettere a segno un solo gol in premier, Belotti e Destro autori entrambi di 8 gol in campionato devono dare il massimo in queste ultime partite per staccare un biglietto per l’ europeo.
Ciro Immobile dopo le deludenti prestazioni all’estero si sta riprendendo al Torino dove spera di tornare quel bomber da 22 gol di due stagioni fa di cui la nazionale avrebbe proprio bisogno.

Questa è la situazione delle punte italiane, solo il finale di stagione chiarirà le idee al ct dell’Italia che deve dissipare gli ultimi dubbi sui 23 da portare all’europeo, in questo momento i favoriti per il ruolo da punta centrale sembrano essere Pellè e Zaza ma la situazione potrebbe cambiare.

Non è da scartare l’ipotesi di un falso nove visto il gran numero di seconde punte o esterni che stanno facendo bene: Insigne, El Shaarawy, Candreva, Bernardeschi ma più probabile che il modulo rimanga il solito quindi la corsa per il ruolo di bomber è ancora aperta.

 

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