Europa League: tonfo interno della Fiorentina, Lazio ok

Europa League: tonfo interno della Fiorentina, Lazio ok

Europa League: tonfo interno della Fiorentina, Lazio ok

Un successo e una sconfitta nelle gare del pomeriggio di Europa League per le due squadre italiane impegnate (in attesa del Napoli in serata). Crollo inatteso della Fiorentina al cospetto dei modesti polacchi del Lech Poznan, che in patria vivacchiano negli ultimi posti della classifica. Paulo Sousa opta per un ampio turnover stravolgendo il centrocampo con gli innesti di Mati e Suarez.

La manovra viola, lenta e involuta nella prima frazione, consente ai polacchi di difendersi con ordine e rischiare poco. Nella ripresa la viola alza il ritmo e crea alcune occasioni propizie, con Babacar che spreca da pochi passi calciando troppo centralmente. I polacchi, in una delle rare sortite trovano la rete insperata del vantaggio con Kownacki, che mette dentro un tap in comodo su un traversone basso. La reazione della Fiorentina è veemente, e Bernardeschi, entrato al posto di Pasqual, spreca da favorevole posizione, raccogliendo un a corta respinta del portiere ma strozzando troppo il tiro e ignorando Babacar tutto solo in piena area di rigore.

I polacchi trovano incredibilmente la seconda rete con Gajos, che capitalizza un contropiede ben orchestrato da Kaminski. Per lui è facile la conclusione in splendida solitudine a due passi da Sepe. La Fiorentina avrebbe il tempo per recuperare, e trova la rete del 1-2 con Rossi che insacca dalla breve distanza su assist di Mati. Babacar di testa manda a lato la rete del pareggio in zona Cesarini, sprecando malamente un assist prezioso di Bernardeschi, che fa ammattire la difesa polacca, ma il cui ingresso si rivelerà tardivo. I viola escono a testa bassa, e ora il cammino in Europa si complica maledettamente.

GIRONE I

Fiorentina – Lech Poznan 1-2

Basilea – Belenenses 1-2

Classifica: Basilea 6, Lech Poznan e Belenenses 4, Fiorentina 3

La Lazio supera il Rosenborg per 3-1

La Lazio supera per 3-1 i norvegesi del Rosenborg, e mette una seria ipoteca al passaggio del turno. Eppure la gara si era messa in salita per gli uomini di Pioli, quasi subito in 10 uomini per l’espulsione ingenua rimediata da Mauricio. I biancocelesti patiscono il colpo e sono costretti a rallentare i ritmi dopo l’inferiorità numerica che stravolge i piani di Pioli. Nonostante ciò, i capitolini trovano il vantaggio con Matri, bravo ad inserirsi e ad insaccare un bell’assist di Candreva.

Gli scandinavi, che avevano già colto un palo, ne colgono un secondo con Soderlund di testa. La partita diventa concitata e le occasioni si susseguono dall’una e dall’altra parte. La Lazio, in apertura di ripresa, sigla il raddoppio grazie a Felipe Anderson con una conclusione dal limite dell’area. I norvegesi non ci stanno e si gettano a capofitto nella metà campo laziale. E’ Soderlund che di testa rimette in corsa i vichinghi al minuto 69 e lo stesso centravanti, poco dopo, manca l’impatto su un bel traversone, sprecando un’ottima opportunità per pareggiare.

La Lazio chiude i conti con Candreva che mette dentro un penalty fischiato dall’arbitro per fallo su Radu. Anche gli scandinavi avrebbero l’opportunità di accorciare le distanze nel finale su calcio di rigore, ma Berisha strega Soderlund dal dischetto, mandando in archivio il confronto.

GIRONE G

LAZIO – ROSENBORG 3-1

DNPRO – SAINT ETIENNE 0-1

CLASSIFICA: Lazio 7, Saint Etienne e Dnpro 4, Rosenborg 1

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