Montella: “Firenze ci hai deriso, cosi non va…”

Un Vincenzo Montella senza peli sulla lingua, sale sul banco degli imputati per la disfatta viola nella semifinale di Europa League e difende a spada tratta il gruppo di giocatoriche ormai gestisce da tre anni, con risultati alterni, ma attraverso il bel gioco tanto apprezzato dalla critica, ma di fatto avaro di successi.

Il tecnico partenopeo ci ha tenuto a stigmatizzare, nella conferenza stampa di presentazione del match contro il Parma, il comportamento ritenuto “inaccettabile” da parte dei tifosi viola, giudicati da Montella “irrispettosi” per quanto i giocatori hanno dimostrato di sapere fare da inizio stagione.

“Questa squadra può essere insultata ma non derisa. Tipo? La ola quando c’è stato il calcio di rigore, oppure gli applausi durante il nostro possesso palla quando stavamo perdendo. Difendo e difenderò il mio gruppo, sempre ha chiosato il tecnico viola – loro meritano la mia difesa, per loro sono disposto ad andare anche contro una città se ce n’è bisogno. Voglio arrivare quinto, questo deve essere un modo anche per ritrovare le motivazioni.

Parole dure accompagnate da riferimenti anche ad un eventuale distacco futuro dal progetto viola, che fino a prima della semifinale, sembrava appartenere ed essere indissolubilmente legato al tecnico napoletano.
“Mio futuro? Io sono molto molto sincero, non ho incontrato nessun presidente fino ad ora: l’anno scorso ho avuto la possibilità di farlo (uno di un grande club) ma non l’ho fatto. Se devo andare via, so come farlo in maniera corretta, non c’è bisogno di rompere con nessuno per andare via. Sarebbe anche controproducente per me stesso. Abbiamo bisogno di stare insieme per chiudere al meglio la stagione, alla ricerca dei nostri obiettivi”.

Si ignora ad oggi quale sia l’entità dello strappo con la città, ma le parole espresse in conferenza stampa da Montella potrebbero rappresentare il preludio di una difficile convivenza con il tifo viola, e quindi potrebbero avere il sapore di un addio imminente verso una piazza ritenuta dall’aeroplanino, “ingrata” verso il gruppo di giocatori viola

Montella, lusingato in queste ore dalla corte di Milan e Napoli, potrebbe seriamente pensare di fare le valigie a fine campionato, e la dirigenza viola non vuole farsi cogliere impreparata nel caso dovesse tornare sul mercato per cercare una nuova guida tecnica.

Nelle ultime ore sono stati fatti sondaggi sul nome di Roberto Donadoni, che a fine anno lascerà il derelitto Parma, e che pare adesso il favorito numero uno per il post Montella. In corsa anche Di Francesco e Sarri, come outsider, mentre su Spalletti, c’è da vincere la concorrenza del Napoli, in netto vantaggio sul tecnico toscano.

Intanto stasera la Fiorentina si gioca l’Europa League, proprio contro il Parma di Donadoni, un’altra prova di maturità che servirà alla viola per rinsaldare il legame con il suo popolo, deluso da una squadra che per troppe volte, al momento di rivelare la propria identità ai massimi livelli, si è sfaldata come neve al sole.

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