Suarez: “Troppi soldi sprecati sul mercato”

 

Luis Suarez, ex giocatore e allenatore dell’Inter, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di TMW Radio.

PIOLI – “E’ un allenatore che ha fatto sempre bene ovunque è andato e mi pare sia una persona di buonsenso. Penso che possa dare una mano all’Inter in questo momento di difficoltà e disordine, dove tutti parlano quando non devono e viceversa. Non c’era da pensarci neanche troppo: quando hanno licenziato Mancini, perché prendere uno da fuori? Hai perso solo tempo e soldi in quantità e la squadra resta quella che è”.

BIGLIA – “Mi fa piacere che il mister punterà su Biglia. Lo conosce bene: è da tempo che dico che a centrocampo, all’Inter, manca un uomo di personalità, che dia ordine al gioco, che sappia rallentare, accelerare, spronare i compagni e prendersi le responsabilità nei momenti difficili”.

 

MERCATO – “Abbiamo preso diciotto terzini che vanno e vengono, anche lì non c’è nessuno. Chi è stato a fare questo disastro? Poi Joao Mario. Hai in casa Brozovic, che agisce dove gioca lui. Se hai già il croato, cosa prendi a fare il portoghese spendendo 40 milioni? Spendili altrove, dove manca un giocatore. Perché prendere un doppione per una spesa spropositata? Bisognava intervenire in difesa: dietro a Murillo e Miranda c’è il vuoto, poi abbiamo avuto otto laterali in due anni, ma non ne abbiamo neanche uno di qualità. Manca buonsenso, spero che ascoltino Pioli perché mi dà la sensazione di averne”.

DERBY – “Pian piano l’Inter può risalire anche se parte col derby, una gatta dura, ma bella da pelare. Se si batte il Milan, è una strada più spianata verso la risalita. Se guardi la classifica, l’Inter non è lontanissima, se vinci vai a cinque punti dal Milan. Non è che devi vincerne quindici, fai un filottino di quattro o cinque e vai in lotta per i primi posti. Gli altri hanno i suoi difetti, ora dobbiamo approfittarne perché può darsi che non ci aspettino troppo. Il Milan, per ora, ha fatto punti, ma non ha fatto grandi cose. Sembra che siano tutti bambini, è reclamizzato, ma non sta facendo meraviglie. Ora vince 1-0 o 2-1, ma poi arriva il momento in cui va tutto alla rovescia e la squadra di livello si misura lì”.

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