Neto, il futuro alla Juve non è scritto

Neto

Neto alla Juve. Un futuro già scritto, almeno all’apparenza e stando alle voci di mercato alimentate negli ultimi mesi. Evidentemente non è proprio così. Neto si impunta. L’attuale portiere della Fiorentina, praticamente promesso sposo a parametro zero dei bianconeri nella prossima stagione, non gradirebbe un certo scenario ipotizzabile dalle parti di Torino.

La dirigenza bianconera, infatti, potrebbe acquistarlo formalmente per poi mandarlo a giocare in prestito per uno o due anni, in attesa di raccogliere l’illustre testimone dell’inossidabile capitano juventino Gigi Buffon. La prospettiva di dover fare il Storari della situazione, ovvero sia il suo secondo, non lo alletterebbe più di tanto. Ebbene sì, il portierone Nazionale intende giocare fino a 40 anni, così come da lui stesso dichiarato nei giorni scorsi nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano francese L’Equipe.

Con uno scenario del genere gli spazi per Neto si restringerebbero molto. Da qui l’idea di fargli accumulare continuità altrove, in maniera tale da proseguire quel percorso di crescita intrapreso negli ultimi mesi con la maglia della Fiorentina. Le possibili candidate ad accoglierlo, da questo punto di vista, non sono propriamente squadre di primo livello: Sampdoria, Genoa o Tottenham, tanto per fare delle ipotesi. Dopo essersi ripreso la Viola, il brasiliano punta a prendersi la Juve, Buffon permettendo.

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